Nel cuore pulsante delle CFMSS, la Badia, il Centro Missionario Diocesano di Forlì-Bertinoro ha vissuto il suo pellegrinaggio in occasione della Giornata Missionaria Mondiale dal titolo “cuori ardenti e piedi in cammino”. Là dove lo Spirito del nuovo carisma donato a Madre Serafina continua a soffiare nella vita delle sorelle che hanno già percorso un buon tratto di strada, ci siamo messi in cammino e in ascolto per condividere le meraviglie che Dio ha operato nelle nostre esperienze missionarie. Con suor Teresa abbiamo ripercorso i primi passi ardenti e incerti di Madre Serafina, che come un nuovo Abramo non sapeva dove Dio la stava conducendo, ma che si è fidata fino in fondo perché le ardeva il cuore. Poi è stata suor Michela a scaldarci ancora il cuore con la testimonianza della sua esperienza missionaria nella nostra comunità a Brăila, in Romania: parole, foto e video ci hanno trasmesso un grande desiderio di essere missionarie, qui ed ora… sempre! Sì, perché la missione non è solo lontano, ma pure vicino, come ci ha ricordato anche suor Carmela con il racconto della sua esperienza nelle case in Calabria e in Sicilia, dove amore e dolore per i più piccoli si intrecciano indissolubilmente nella trama della vita. Un’altra sfaccettatura della missione ce l’ha consegnata la novizia Cinzia con il racconto del periodo trascorso a Betlemme come volontaria dell’Associazione pro Terra Sancta prima di entrare in convento. Un’esperienza missionaria vissuta in una terra lacerata da guerra e dolore ma benedetta anche da storie meno note di pace e fraternità tra popoli. Con il cuore ancora più ardente, dopo questo momento di condivisione ci siamo messi in cammino lungo il chiostro inondato dal sole di fine ottobre. Nella Chiesa della Badia il gruppo missionario, guidato dal parroco di Bertinoro don Mauro, ha avuto la possibilità di vivere un momento di adorazione eucaristica e di ricevere l’indulgenza plenaria del nostro anno giubilare eucaristico-missionario. Come il nastro argentato che unisce le foto delle nostre missioni in giro per il mondo nel chiostro della Badia, così i partecipanti al pellegrinaggio se ne sono andati con il “filo rosso” di un grande desiderio: portare i Misteri a tutti, per dirla con le parole di Madre Serafina: in famiglia, al lavoro, in parrocchia, ai vicini di casa, nei paesi vicini o nelle terre lontane, perché la missione è ovunque ci siano cuori ardenti e piedi in cammino. Proprio come Maria che corre da Elisabetta per annunciare la buona notizia del Verbo che si fa carne.
Cinzia Caserio, novizia
{imageshow sl=115 sc=5 /}
Facebook
Youtube
Instagram