Venerdì 24 settembre 2021, siamo giunte nel primo pomeriggio a Bologna, in piazza Maggiore, al Festival Francescano, quest’anno dal tema “ECONOMIA GENTILE – il mondo è di tutti”.

A causa del COVID-19, che ha limitato l’utilizzo dei vari stand in piazza, il nostro punto di incontro con la gente è stato lo stand “CAFFÈ CON IL FRANCESCANO” dove a turno abbiamo offerto i caffè ai passanti che lo richiedevano. Questo ci ha dato l’occasione di incontrare tante persone che con la scusa di un caffè si sono avvicinate a noi. Tra tanti, ci sono stati dei ragazzi che ci hanno chiesto preghiere per i loro cari, o altri, che incuriositi ci hanno chiesto il perché della nostra scelta di consacrazione. È sempre sorprendente incontrare giovani che non sono del tutto indifferenti e constatare come la nostra semplice presenza provochi in loro la curiosità della nostra fede e della nostra scelta di vita. Questi incontri sono per noi una spinta per metterci sempre più in discussione e trovare le motivazioni profonde della nostra chiamata.

Nella serata del venerdì, abbiamo partecipato ad un evento organizzato, chiamato “LUCE NELLA NOTTE” in cui insieme ai frati, alle suore francescane di altri Istituti e ad altri ragazzi della Gi.Fra. abbiamo invitato i tanti giovani presenti sulle strade, ad entrare nella chiesa S. Francesco per incrociare e sostare dinanzi allo sguardo del Crocifisso di San Damiano, lo stesso che ha radicalmente cambiato la vita del Poverello di Assisi. Molti sono stati i giovani che hanno accolto l’invito e apprezzato questa iniziativa poiché è per loro un segno concreto di Chiesa in uscita. Nonostante parecchi abbiano rifiutato l’invito, non ci siamo lasciati scoraggiare ed abbiamo continuato ad essere “portatori di luce” nella notte bolognese fino a tarda serata. Siamo certe che tanta grazia ha operato attraverso di noi quella sera.

Le conferenze che abbiamo ascoltato durante questi giorni sono state molto interessanti. Tra le più partecipate ricordiamo quella del Cardinale Zuppi, Cecilia Strada (figlia di Gino Strada fondatore di “Emergency”), padre Alex Zanotelli e don Luigi Ciotti. In maniera molto incisiva e con tanta passione, hanno provato a scuotere le nostre coscienze affinché tutti possiamo davvero cominciare a cambiare il nostro stile di vita per vivere nel mondo come una grande casa comune, abitata da ogni persona interconnessa con l’altra, in cui ognuno è corresponsabile dell’altro e del Creato. Ogni parola, ogni sguardo incrociato, ogni evento vissuto ha colmato il nostro cuore di gioia ed entusiasmo per continuare con più carica il nostro cammino e vivere la nostra quotidianità con gesti più concreti e umani. Grazie.

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