Cinque anni di missione a Illescas - Toledo (Spagna)

Attività pastorale “Madre Serafina”, cinque anni di missione a Illescas - Toledo (Spagna)

Cinque anni son passati da quando abbiamo aperto questa missione in terra di Spagna. Cinque anni in cui abbiamo scoperto nuove povertà, abbiamo dovuto imparare a lasciarci guidare da chi è più avanti di noi in tema di Nuova Evangelizzazione (i sacerdoti diocesani della nostra parrocchia che conoscono la realtà di Illescas da più di vent’anni e la realtà della diocesi da tutta la vita), ci siamo affidate alla Provvidenza di Dio e abbiamo potuto toccare con mano la bontà del Padre, che si prende cura di noi e ci dà ogni giorno quello di cui abbiamo bisogno.

Ho parlato di missione… ebbene sì! Illescas, provincia di Toledo, a 35 km da Madrid (Spagna), è terra di missione. L’idea di missione ci porta quasi sempre a paesi poveri dove mancano le cose che nel nostro occidente eccedono. Però proprio per questo eccedere di beni, anche l’Europa può essere vista come terra di missione dove quello che manca, quello che ci siamo persi, è l’Unico Necessario: il Signore Dio, che ha creato l’uomo con amore e per amore, e che l’unico desiderio che ha su di noi è quello di vederci santamente felici.

Tutti gli eccessi sono un problema. L’eccesso di povertà, la mancanza di risorse sicuramente sono un grande problema, però lo è anche l’eccesso di ricchezza. Entrambi portano alla morte. I primi alla morte fisica e i secondi alla morte dell’anima. Davanti a questa realtà la Provvidenza di Dio ha pensato a noi, Clarisse Francescane Missionarie del Santissimo Sacramento, per diffondere e testimoniare il grande amore che il Padre ha per ciascuno dei suoi figli.

Seguendo lo stile suggerito da Madre Serafina (nostra fondatrice) siamo andate verso i più poveri e abbandonati per accendere e portare l’amore di Gesù Eucarestia. La semplicità e il sacrificio sono le basi della nostra comunità, attualmente composta da cinque sorelle divise in due diverse realtà.

Qui in Illescas, con la semplicità evangelica di Gesù che inviava gli apostoli a due a due, siamo presenti fisicamente Suor Fedele e io, Suor Katja. Grazie alla fede, che muove le montagne, la fraternità affronta ogni giorno il viaggio spirituale, nel senso che siamo unite nello e dallo Spirito.

Suor Fedele (83 anni), posso dire che è una vera figlia di Madre Serafina. Testimone autentica e innamorata dell’Eucarestia e delle anime per la quale prega e offre le sue intere giornate a servizio della Chiesa.

Io (40 anni), sono la suora che “corre”. Tra un incontro di preghiera con i bambini, con i chierichetti, con i giovani, con le mamme, con i genitori nei momenti forti della liturgia (Avvento e Quaresima), portando la comunione agli ammalati, tra un ritiro e un altro, tra una Celebrazione Eucaristica da animare e un’altra.

Le nostre giornate si fanno corte, ci scappano da sotto gli occhi le settimane, i mesi e gli anni. Però vediamo come i giorni, le settimane, i mesi e gli anni sono pieni di Dio, della sua sofferenza, della sua dolcezza, del suo desiderio di raggiungere tutti, nessuno escluso.

Illescas è terra di missione perché la scristianizzazione è una realtà che si respira in ogni momento e in ogni tappa della vita. Più di una volta mi è capitato di animare momenti di preghiera con i bambini (qui si chiamano “Oratori”) e sentirmi dire: “mio padre dice che sono tutti racconti. Dio non esiste”. Se Dio non esiste, neanche l’amore esiste, perché Dio è amore. Questo non tocca solo i bambini, tocca anche adolescenti e giovani che cercando l’Amore si ritrovano a saziare i propri desideri, sperimentando una profonda tristezza e solitudine. Le famiglie prese dalle eccessive “necessità” si ritrovano separate.

Ci voleva il Coronavirus per passare un po’ di tempo insieme. Gli anziani e gli ammalati, sono quelli che, in questo tempo di pandemia soffrono, moltiplicato per mille, il male della solitudine. Prima del Covid gli ospiti delle due residenze per anziani aspettavano con ansia i giorni in cui ricevevano la visita di Suor Fedele, che ascoltava le loro storie, i loro dolori, le loro fatiche, le loro gioie e anche le loro lamentele.

In ogni caso cerchiamo di arrivare dappertutto, e sicuramente con la preghiera arriviamo. Ci piacerebbe poter fare di più, però il Signore si accontenta dei nostri 5 pani e 2 pesci per arrivare dove Lui vuole e quando Lui vuole. A noi solo è chiesto di rimanere nella sua volontà. Ai miracoli ci pensa Lui.

Suor Katja