Juniores e novizie in...formazione

Dal 2 al 5 gennaio 2020 noi juniores e novizie Clarisse Francescane Missionarie del SS. Sacramento, insieme alle nostre formatrici, abbiamo partecipato al convegno per juniores organizzato dal MoReFra sul tema "La fedeltà al tempo del multitasking". Insieme a noi erano presenti tante altre juniores e formatrici di diverse famiglie religiose francescane, con cui abbiamo avuto la possibilità di avere diversi momenti di scambio e di condivisione, alcuni durante gli incontri, altri, più informali, durante i pasti. Il convegno è cominciato con una lectio divina guidata da p. Gianni Cappelletto OFMConv, assistente spirituale del MoReFra, su un brano della seconda lettera di S. Paolo ai Corinzi, sul tema della fragilità. Il giorno seguente sono intervenuti il dott. Johnny Dotti e sr Mercedes Donato, che hanno approfondito rispettivamente il tema del nostro tempo caratterizzato dal multitasking e quello della fedeltà che, come consacrate, siamo chiamate a vivere nel nostro oggi. Quest'opportunità di ascolto e condivisione, ci ha provocato in particolare nell'abbandonare la logica del "know how", del fare le cose solo quando sappiamo come farle, per aprirci, veramente povere, alla potenza di Dio, lasciando che sia Lui a sapere "come fare" e a farlo in noi e attraverso di noi. Senza scoraggiarci nelle cadute, perché sono proprio quelle a darci una sapienza più grande, ad insegnarci a "saltare più in alto". Il giorno seguente abbiamo ascoltato p. Pietro Maranesi OFMCapp, sul tema de "La fragilità in Francesco d'Assisi", scoprendo come, sulle orme di Francesco, siamo chiamate ad intuire la grazia che si nasconde nel tempo della fragilità... facile a dirsi, impegnativo da vivere! L'ultima serata trascorsa insieme è stata dedicata alla fraternità; in particolare, ogni nazionalità presente ha condiviso balli e canti tipici, facendoci gustare la ricchezza e, perché no, il divertimento di vivere assieme la diversità. Il convegno si è concluso il mattino seguente con un pellegrinaggio in Assisi da S. Damiano a S. Chiara, ripercorrendo il cammino che Francesco ha fatto obbedendo alle parole ricevute dal crocifisso, ma che per noi CFMSS, si arricchisce anche dell'esperienza della nostra madre Santa Chiara, della sua vita trascorsa nella povertà e nella fraternità in S. Damiano e della presenza del suo corpo in Santa Chiara, davanti a cui abbiamo potuto sostare in preghiera. Qui abbiamo celebrato tutte insieme l'Eucaristia come momento conclusivo di restituzione e di rendimento di grazie. Benediciamo il Signore che ci ha donato questo tempo di fraternità e di formazione e rientriamo nelle nostre comunità, sperando di poter portare nelle nostre case l'esperienza vissuta, non solo a parole, ma con la testimonianza di un modo nuovo e disarmato di accogliere quella fragilità che tutti ci accomuna.